31 dicembre, 35 gradi. Ho l'abbronzatura dei sandali sui piedi e un nuovo nome.
Mi chiamo Mariam.
Tutta la mia nuova famiglia, a Baguetaba, mi chiama così. Non ci capiamo un granchè, io e la grande famiglia Toumbara. Io parlo il mio francese sgrammaticato, loro un bambara stretto, mischiato all'accento peuhl ereditato dal nonno Chongorobah.
Il mio bambara inizia e finisce con i saluti e qualche frasetta mentre Adama, Hawa e il resto del gineceo Toumbara mi riempiono di parole, mi ridono in faccia, si spiegano a gesti, sorridono e urlano e alla fine mi lasciano lì, con un'espressione a punto di domanda.
Stasera grande festa di capodanno... si sgozza la capra che ho portato in segno di ringraziamento (non è facile scegliere una buona capra, no no) e si mangia tutti insieme, compreso l'imam di famiglia.
Cari cosli, spero stiate passando un fantastico inverno. Buon anno a tutti!
marta o mariam
Cara marta, ops volevo dire mariam. Mi complimento per la scelta del regalo, un bel capretto da sgozzare...quasi non ti si riconosce.
RispondiEliminaFranco